Quanto costa ristrutturare la cucina (opere e impianti, senza i mobili)

Da 4.500 a 9.500 € per opere murarie e impianti della cucina: cosa comprende, perché i mobili sono un capitolo a parte e cosa decidere prima.

Capitolo ICostiLettura 7 minPubblicata 28 luglio 2026Redazione Renora

Due budget diversi che vengono confusi

Quando si chiede "quanto costa la cucina" si mescolano due cose: le opere e gli impianti (quello che fa l'impresa) e i mobili con gli elettrodomestici (quello che si compra dal rivenditore). Sono due budget separati, con due detrazioni diverse.

Per la parte di opere e impianti — spostare i punti d'acqua, rifare l'impianto elettrico con le linee dedicate, il gas o l'induzione, la cappa e il suo scarico, i rivestimenti, il paraschizzi, la tinteggiatura — il costo indicativo è tra 4.500 e 9.500 €.

VoceQuota sul totale
Impianti (idraulico ed elettrico)35%
Opere murarie30%
Rivestimenti e finiture35%

Perché la posizione della cucina costa più della cucina

Spostare la cucina in un'altra stanza è tecnicamente possibile quasi sempre, ma il conto lo fanno tre cose: la distanza dalla colonna di scarico (le pendenze vanno rispettate, e un percorso lungo va nascosto), il tratto di gas da rifare a norma, e lo sfiato della cappa. Se non c'è una canna fumaria o un foro esistente verso l'esterno, si valuta una cappa filtrante — che funziona, ma non allo stesso modo.

N.B.Nelle case degli anni Sessanta e Settanta l'impianto elettrico della cucina è spesso la parte più vecchia della casa: una sola linea per tutto, prese senza terra, sezione dei cavi insufficiente per un forno e un'induzione insieme. Rifare l'elettrico della cucina non è un extra: è la condizione per poterla usare.

L'induzione cambia i conti

Passare all'induzione elimina il gas dalla cucina, ma richiede una linea dedicata di sezione adeguata e, spesso, una verifica della potenza contrattuale del contatore. È una scelta che va fatta prima di chiudere le tracce, non dopo aver montato i mobili: aggiungere una linea a lavori finiti significa riaprire una parete.

Le detrazioni: due strade separate

Le opere e gli impianti rientrano nella manutenzione straordinaria: nel 2026 detrazione al 50% per l'abitazione principale e al 36% per gli altri immobili, entro 96.000 € per unità, in dieci quote annuali.

I mobili e gli elettrodomestici hanno un bonus a parte: il bonus mobili, che nel 2026 vale il 50% su un tetto di 5.000 € e richiede che sia stato realizzato un intervento di recupero edilizio. Le due cose si sommano, ma vanno documentate separatamente: i dettagli nella guida al bonus mobili 2026.

L'ordine giusto delle decisioni

  1. Decidi dove va la cucina e con quale piano cottura: da qui dipendono impianti e budget.
  2. Fai fare il rilievo delle misure dopo le opere murarie e prima dell'ordine dei mobili: le pareti vere non sono mai perfettamente a piombo.
  3. Concorda con l'impresa e con il rivenditore chi porta gli allacciamenti e a che quota: è il punto in cui, senza un capitolato chiaro, nascono i rimpalli.

Su come mettere per iscritto questi passaggi, vedi la guida al capitolato.

Quanto dura

Le opere di una cucina occupano due a quattro settimane, che di solito si sovrappongono al resto del cantiere se stai ristrutturando l'intera casa. La consegna e il montaggio dei mobili arrivano dopo, con tempi che dipendono dal rivenditore e che vanno messi in conto: sono spesso la voce che allunga la data del "torno a casa".

Le tre disposizioni possibili, con i loro costi

Dove metti la cucina decide il costo più del livello di finitura.

Resta dove è. Gli allacci ci sono, lo scarico è a posto, la cappa ha già il suo foro. Si rifanno impianti e rivestimenti: è lo scenario nella parte bassa dell'intervallo.

Si sposta nella stessa stanza. Cambiano le posizioni di lavello e piano cottura: tratto di scarico da rifare con le pendenze, linee elettriche nuove, eventuale nuovo percorso per la cappa. Parte centrale dell'intervallo.

Si sposta in un'altra stanza. Tecnicamente possibile quasi sempre, ma il conto lo fanno la distanza dalla colonna di scarico, il tratto di gas da rifare a norma e lo sfiato della cappa. Parte alta dell'intervallo, e in alcuni casi oltre.

N.B.Il vincolo che decide più spesso non è il prezzo: è lo sfiato della cappa. Senza una canna fumaria utilizzabile o un foro verso l'esterno resta la cappa filtrante — che funziona, ma non allo stesso modo, e i filtri a carbone vanno sostituiti periodicamente.

La cucina a isola: cosa comporta davvero

L'isola non è un mobile, è un nodo impiantistico. Portare acqua, scarico ed elettricità — e, se il piano cottura è sull'isola, anche il gas o una linea di potenza adeguata — in mezzo alla stanza significa passare tutto sotto il pavimento.

Le conseguenze pratiche:

  • serve una quota disponibile per il tratto di scarico con la pendenza corretta: in un appartamento con solaio basso può non esserci;
  • se il pavimento non viene demolito, l'isola con acqua è quasi sempre esclusa;
  • l'aspirazione su isola richiede una cappa a soffitto o un sistema a filo piano, entrambi più costosi dell'equivalente a parete;
  • ogni predisposizione va decisa prima dei massetti: dopo, si demolisce.

Se l'isola è nei desideri, va detta al primo sopralluogo. Deciderla a impianti chiusi significa rinunciarci o rifare.

L'induzione e la potenza del contatore

Passare all'induzione elimina la combustione in casa e semplifica la manutenzione, ma sposta il carico sull'impianto elettrico. Due verifiche prima di scegliere:

  1. La linea dedicata: sezione adeguata dal quadro al piano, non una derivazione dalla presa più vicina.
  2. La potenza contrattuale: piano a induzione, forno e lavastoviglie accesi insieme possono superare l'impegno di un contatore domestico standard. L'aumento di potenza è una pratica con il fornitore, con tempi e costi propri — e non la fa l'impresa edile.

Entrambe si risolvono facilmente in fase di tracce, con costo trascurabile. Dopo il montaggio dei mobili, no.

Domande frequenti

Perché il preventivo dell'impresa non comprende la cucina?

Perché sono due mercati diversi: l'impresa fa opere e impianti, il rivenditore vende il mobile. È una separazione normale, e il punto delicato sta nel confine: chi porta gli allacci, a quale quota, e chi verifica che le misure murarie coincidano con il progetto dei mobili. Mettetelo per iscritto: vedi il capitolato.

Quando devo far rilevare le misure per i mobili?

Dopo le opere murarie e prima dell'ordine. Le pareti reali non sono mai perfettamente a piombo, e un rilievo fatto sulle pareti vecchie produce un mobile che non entra. È l'errore più costoso della sequenza, perché i mobili su misura non si restituiscono.

Conviene tenere il vecchio piano cottura o la vecchia cappa?

Raramente. La cappa vecchia ha spesso portata insufficiente e rumorosità alta, e il piano a gas obbliga a mantenere l'impianto del gas con i suoi adempimenti. Se stai già aprendo i muri, è il momento in cui sostituirli costa meno.

Il rifacimento della cucina richiede una pratica edilizia?

Dipende dall'intervento. Se sposti punti d'acqua e rifai impianti siamo tipicamente nella manutenzione straordinaria: CILA. Se abbatti un muro portante per aprire la cucina sul soggiorno serve una SCIA con progetto strutturale. Il criterio è in CILA, SCIA o permesso di costruire.

Posso detrarre sia le opere sia i mobili?

Sì, su due binari separati e con due documentazioni distinte: le opere seguono la detrazione per recupero edilizio (50% prima casa / 36% altri immobili nel 2026, tetto 96.000 €), i mobili il bonus mobili (50% su 5.000 €, con le classi energetiche minime per gli elettrodomestici). Il bonus mobili richiede che l'intervento edilizio sia stato realizzato: vedi la guida.

In sintesi

  • 4.500–9.500 € per opere murarie e impianti; i mobili sono un budget a parte.
  • Il costo lo decide dove va la cucina, non il livello di finitura.
  • L'isola è un nodo impiantistico: si decide prima dei massetti o si rinuncia.
  • L'induzione richiede linea dedicata e, spesso, aumento di potenza del contatore.
  • Rilievo dei mobili dopo le opere murarie, sempre.
  • 2–4 settimane di opere, più i tempi di consegna e montaggio dei mobili.

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